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L’imballaggio ad alta tecnologia fa raddoppiare la produzione di caffè

L’imballaggio ad alta tecnologia fa raddoppiare la produzione di caffè

dicembre 01, 2017

Produrre caffè di alta qualità vuol dire acquistare la materia prima, tostarla e produrre capsule, cialde o caffè in grani, ma anche scegliere la giusta linea d’imballaggio secondario che possa garantire flessibilità, semplicità di cambio formato, ma anche interfacce intuitive e, non ultimo, una veloce assistenza in loco. E’ con questo obiettivo che l’australiano iCapsulate, contract manufacturer specializzato nel caffè, ha scelto le tecnologie Cama, tra gli espositori della prossima edizione di IPACK-IMA.

iCapsulate, primario contract manufacturer australiano specializzato nell’industria del caffè si è affidato alla tecnologia italiana per continuare a crescere e offrire nuovi prodotti al mercato. Tra gli obiettivi dell’azienda australiana vi era la necessità di macchine di qualità eccellente, flessibilità produttiva, interfaccia intuitiva degli impianti, gestione snella della manutenzione, assistenza locale e immediata, risparmio “in toto” sul lungo periodo. Per ottenere questi risultati, iCapsulate si è affidata alle tecnologie Break-Through Generation di Cama caratterizzate da lean design, armadi elettrici integrati nella struttura della macchina, ergonomia d’utilizzo, e comandi user-friendly.

In particolare, la linea di nuova installazione a Blacktown, nel New South Wales, è composta da un’unità monoblocco con formatrice di scatole, caricamento delle capsule dall'alto e chiusura delle scatole e incassatrice wrap-around, con caricamento delle scatole in imballaggi display in cartone ondulato. All’ingresso dell’unità di carico monoblocco Cama IF296, le capsule sono convogliate su una corsia doppia, capovolte. Un sistema di fasatura rotante controllato elettronicamente sincronizza ciascuna corsia per inserire le capsule in un convogliatore a tasche, anch’esso a controllo elettronico.  Le scatole vengono intanto formate e incollate a partire dai fustellati piatti da una formatrice elettronica integrata a doppia testa, per poi venire convogliate e cadenzate nell'area di carico robotizzata. I prodotti raccolti vengono quindi prelevati da un robot a due assi, con testa idonea al prodotto stesso, e caricati all’interno delle scatole precedentemente formate e caricate con i coperchi in posizione verticale, che vengono convogliate verso una chiuditrice robotizzata, chiuse con colla a caldo, trasferite al punto di uscita e quindi convogliate all’incassatrice wrap-around FW748. Le scatole arrivano infine su una singola corsia e sono distanziate per mezzo di speciali convogliatori di accelerazione e posizionate in verticale all’interno delle tasche fissate su un convogliatore a nastro, azionato da un motore brushless.  Una volta raccolte, vengono deviate nelle casse preformate; i fustellati piatti sono prelevati da un magazzino e formati su una catena a facchini. Dopo il caricamento, le casse sono trasferite alla stazione successiva dove vengono chiuse e convogliate al punto di uscita.

A occuparsi della commessa è stata Cama Australia Pty Ltd., filiale australiana di Cama Group, società italiana il cui core business consiste nella progettazione e nella produzione di linee e macchine complete e ad alta tecnologia per l’imballaggio secondario e che da oltre trentacinque anni progetta e produce sistemi robotizzati originali, operando in settori fra cui alimentare, lattiero caseario, caffè, tè, cioccolato, prodotti da forno, gelati, alimenti per animali e prodotti non alimentari e che mostrerà ad IPACK-IMA 2018 le sue ultime innovazioni tecnologiche.

 

CAMA 1 SPA: PAD 5, Stand A09 – B10